LEALI VS MONTIPO': I DUE PORTIERI A CONFRONTO
CALCIOMERCATOHOMENEWSFOCUS
Hellas360
6/26/20264 min read
Nicola Leali è sempre più vicino a diventare un nuovo giocatore dell'Hellas Verona. Per il portiere sarebbe pronto un contratto biennale con opzione per una terza stagione.
Percorso inverso, invece, per Lorenzo Montipò che, ad oggi, appare sempre più lontano da Verona.
Il popolo gialloblù, però, è diviso: c'è chi considera Leali un innesto di esperienza e affidabilità e chi, al contrario, ritiene che non rappresenti un miglioramento rispetto a Montipò, arrivando addirittura a giudicarlo inferiore.
Con questo articolo abbiamo deciso di mettere a confronto i numeri dei due portieri, analizzandone statistiche, carriera ed esperienza per capire se il possibile cambio tra i pali possa realmente rappresentare un passo avanti per il Verona.
Nicola Leali
Partiamo da Nicola Leali, classe 1993, che si mette in mostra fin da giovanissimo con la Primavera del Brescia fino a esordire in Serie B con la prima squadra.
Le sue prestazioni attirano l'attenzione della Juventus, che nella stagione 2012/13 decide di investire circa 4 milioni di euro per acquistarlo: una cifra molto importante per un portiere appena ventenne, soprattutto considerando il mercato dell'epoca.
Da quel momento prende il via una carriera caratterizzata da grandi aspettative e da un potenziale che, probabilmente, non è mai riuscito a esprimere con la continuità che ci si aspettava.
Passando ai numeri, oltre ad alcune apparizioni in Coppa Italia e alle esperienze nei massimi campionati belga e greco, Leali può vantare anche 12 presenze in Europa League, con 18 reti subite e 3 clean sheet.
In Serie B ha collezionato ben 257 presenze, subendo 321 reti e mantenendo la porta inviolata in 60 occasioni, per una media di 1,25 gol subiti a partita. Numeri costruiti principalmente con le maglie di Brescia, Virtus Lanciano, Spezia e soprattutto Ascoli, società storicamente di media classifica nel campionato cadetto.
In Serie A, invece, conta 116 presenze, con 25 clean sheet e 169 reti subite, pari a una media di 1,46 gol incassati a partita, maturata con Cesena, Frosinone e Genoa.
Lorenzo Montipò
Dall'altra parte troviamo Lorenzo Montipò, classe 1996, cresciuto calcisticamente nel Novara, squadra della sua città natale.
Nell'estate del 2018 passa al Benevento per circa un milione di euro, riuscendo successivamente a esordire in Serie A prima del trasferimento all'Hellas Verona nel 2021.
Da allora è stato il titolare della porta gialloblù, alternando interventi decisivi a errori piuttosto pesanti, fino ad arrivare alle ultime due stagioni, che molti tifosi giudicano decisamente al di sotto delle aspettative.
Dal punto di vista statistico, Montipò vanta 107 presenze in Serie B, con 111 reti subite (media di 1,03 gol a partita) e 34 clean sheet. A queste si aggiungono una trentina di presenze in Serie C e ben 216 gare in Serie A, nelle quali ha incassato 350 reti, mantenendo la porta inviolata in 37 occasioni, per una media di 1,62 gol subiti a partita.
Va però sottolineato un aspetto importante: in Serie B Montipò ha disputato una sola stagione con il Novara, squadra di medio-bassa classifica, mentre le annate successive le ha giocate con il Benevento, formazione che all'epoca rappresentava una delle principali corazzate della categoria.
In Serie A, invece, proprio come Leali, ha difeso i pali di squadre impegnate prevalentemente nella lotta salvezza, come Benevento e Verona.
Il confronto
Tirando le somme, il bilancio della Serie B sembra premiare Montipò, che registra una media di 1,03 gol subiti a partita contro 1,25 di Leali.
Il dato, tuttavia, va contestualizzato considerando le squadre nelle quali hanno militato i due portieri. Leali, infatti, ha trascorso gran parte della propria carriera in club di seconda fascia del campionato cadetto, mentre Montipò ha beneficiato di diverse stagioni in una squadra costruita per ottenere la promozione.
Va inoltre ricordato che Leali ha disputato circa 150 partite in più rispetto al collega.
In Serie A, invece, il confronto si ribalta: Leali registra una media di 1,46 gol subiti a partita, mentre Montipò sale a 1,62.
È vero che l'attuale portiere del Verona può vantare ben 100 presenze in più nella massima serie, ma Leali ha arricchito il proprio percorso anche con esperienze internazionali nei campionati belga e greco, oltre ad aver disputato gare di Europa League.
Nel complesso possiamo quindi affermare che l'ex portiere di Genoa e Juventus presenti un curriculum più ricco e internazionale rispetto a quello di Montipò.
Non bisogna dimenticare, inoltre, che Leali è stato considerato per anni uno dei maggiori talenti italiani nel suo ruolo. Se la Juventus decise di investire quasi 4 milioni di euro per acquistarlo a soli vent'anni, in un mercato molto diverso da quello attuale, un motivo c'era sicuramente.
Le conclusioni
Ora non resta che attendere gli sviluppi delle prossime settimane.
Qualora l'operazione dovesse essere ufficializzata, la sensazione è che il Verona possa compiere un piccolo passo in avanti tra i pali. Nulla di rivoluzionario, sia chiaro, ma un miglioramento che appare coerente con l'attuale realtà economica e sportiva del club.
In Serie B è difficile pensare di poter puntare su portieri già affermati ai massimi livelli, e la scelta di Leali sembra andare proprio nella direzione di un profilo esperto, affidabile e con una lunga conoscenza del campionato.
Una cosa, però, sembra ormai evidente: il rapporto tra Lorenzo Montipò e l'Hellas Verona è arrivato ai titoli di coda.
Forse questa separazione sarebbe dovuta arrivare già un anno fa. Non a caso, noi di Hellas360 avevamo espresso più di una perplessità già all'inizio del ritiro estivo del 2025.
Di seguito vi lasciamo una breve tabella riassuntiva con tutti i dati e le statistiche a confronto:


